Alluvione di Messina, il disastro.

16 ottobre 2009 mik1602 Lascia un commento

Vasta panoramica dei disastri provocati dall’alluvione del primo ottobre, che ha devastato i piccoli centri del messinese di Giampilieri e Scaletta Zanclea.

Nonostante la disgrazia che li ha appena colpiti, i siciliani non si abbattono,anzi dimostrano il proprio coraggio, mettendo nuovamente a repentaglio la propria vita per cercare di recuperare familiari, amici o conoscenti dispersi con la speranza che fra di loro vi siano dei sopravvissuti.

In questo video è ben visibile il grande lavoro dei volontari della protezione civile e dei cittadini scampati al disastro che cercano di rastrellare interamente i luoghi alluvionati riportare alla luce ciò che si trova sommerso dal fango e dai detriti.

Inoltre è possibile vedere il lavoro, colto in presa diretta,  degli uomini della protezione civile nel recupero e salvataggio delle persone che ancora si trovano bloccate all’interno delle proprie abitazioni.

Si tratta anche il tema dell’abusivismo edilizio, indicato come una delle principali cause di questo disastro. Questo è un male che affligge gran parte dell’Italia meridionale(e non solo!), che viene incrementato proprio dallo Stato (nelle specifiche accezioni); non a caso la politica dei favoritismi e dei provvedimenti ad personam prevede come cavallo di battaglia il condono edilizio e provvedimenti atti a giustificare e nascondere gli abusi. Bisognerebbe curare il male alla fonte, ossia definire delle pene pesanti e certe per chi si macchia del reato di abusivismo edilizio, affinchè il problema non si ripresenti alla prossima disgrazia.

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Il Nobel a Obama? WoW!

10 ottobre 2009 mik1602 Lascia un commento

Barack Obama, presidentebarackobama Usa, sarà insignito del premio Nobel per la pace; il Comitato del prestigioso premio attraverso il web ha fatto sapere che verrà  premiato << il suo sforzo per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione fra i popoli>>. Per la decisione della commissione di Oslo, ha giocato un ruolo decisivo l’impegno del presidente americano per avere in breve tempo un mondo libero dalle armi nucleari e riportare la pace nel mondo. Il presidente del comitato norvegese, Thorbjoern Jagland, ha detto che forse ad alcuni l’assegnazione al presidente americano può sembrare prematura, asserendo al contempo che per statuto il premio va assegnato a chi ha fatto il massimo per la pace nell’anno precedente. La scelta di Obama è stata fatta all’unanimità. Il premio, che sarà consegnato a Oslo il 10 dicembre, consiste in una medaglia, un diploma e un assegno da 10 milioni di corone.

E’ stato riconosciuto soprattutto il valore delle sue dichiarazioni e degli impegni che ha assunto nei confronti della riduzione degli armamenti, della ripresa del negoziati in Medio Oriente e la volontà degli Stati Uniti di lavorare con gli organismi internazionali.
 Il presidente Usa  appena appresa la notizia ha dato un’altra prova della sua schiettezza, infatti la sua prima esclamazione è stata <<wow>>, come un comune cittadino americano. Davanti ai giornalisti ha detto di non essere sicuro di meritare un premio così prestigioso, aggiungendo però che il premio riflette il tipo di mondo che tutte le donne e tutti gli uomini che lo hanno ricevuto vogliono costruire; cosciente del fatto che nella sua storia il Nobel per la pace non è stato assegnato solo per onorare risultati specifici, ma anche usato per enfatizzare una serie di cause. Per questo ha infine accettato questo premio, come un incitamento ad agire, un incitamento alle nazioni affinché affrontino le sfide comuni del 21esimo secolo. Obama al termine della sua conferenza ha citato alcuni dei punti cardine della sua politica: l’opposizione alle armi nucleari, l’impegno contro i cambiamenti climatici,il richiamo al dialogo tra popoli, culture, religioni: <<Le differenze non possono definire il modo in cui ci guardiamo. Dobbiamo cercare un nuovo inizio tra persone di diversa fede, razza, religione, basato su un mutuo rispetto e un mutuo interesse…Questo premio non riguarda solo gli sforzi della mia amministrazione, ma gli sforzi coraggiosi di tanta gente nel mondo. Per questo va diviso con chiunque nel mondo lotti per la giustizia e la dignità>>.

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